EDITORIALE N. 6 GIUGNO 2006


Il mese di giugno, come ogni anno scolastico, si chiude con un bilancio delle attività svolte. Gli studenti sommersi dalle ultime e decisive verifiche sono impegnati in strani calcoli combinatori. Il bilancio sovente si trasforma in una attività contabilistica di somme di crediti e debiti . Pochi ricordano invece che ogni evento vuole tempo e che tra fulmine e tuono passa sempre un certo lasso di tempo. La riflessione è doverososa quando si ha a che fare soprattutto con la formazione e l'apprendimento .Non mi rimane che ricordare una interessante massima di Epicuro: Chi ha portato a termine questo o quel compito giunge a coglierne il frutto a fatica; nella filosofia invece il piacere va a pari passo con la conoscenza: non infatti la soddisfazione dopo l'apprendimento, ma contemporaneamente apprendimento e soddisfazione.

 

Riccardo Sirello